IMPRESSIONI DI SETTEMBRE

https://youtu.be/OzbDUbu1lMM

Quante gocce di rugiada intorno a me
Cerco il sole, ma non c’è
Dorme ancora la campagna, forse no
È sveglia, mi guarda, non so
Già l’odore della terra, odor di grano
Sale adagio verso me
E la vita nel mio petto batte piano
Respiro la nebbia, penso a te
Quanto verde tutto intorno e ancor più in là
Sembra quasi un mare l’erba
E leggero il mio pensiero vola e va
Ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
Resta fermo come me
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
Respiro la nebbia, penso a te
No, cosa sono? Adesso non lo so
Sono un uomo, un uomo in cerca di sé stesso
No, cosa sono? Adesso non lo so
Sono solo, solo il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già
Il giorno come sempre sarà

La PFM nasce nel 1969  da veri e propri professionisti già noti nell’ ambiente musicale , date le numerose collaborazioni con vari e numerosi artisti .

Franz di Cioccio alla batteria chitarra per Franco Mussida
Tastiere Flavio Premoli e il basso per Giorgio Piazza, in seguito si aggiunge anche Mauro Pagani, compositore , violinista, cantante e flauto .

Impressioni di settembre nasce nel 71 con testo di Mogol , che ne fa il primo 45 giri della PFM .

Le sonorità del brano iniziano lente ,non dimentichiamo che è un rock progressivo.
La lentezza del suono iniziale riporta alle prime luci dell alba , dove si aprono gli occhi e ci si ritrova a settembre, con l’estate passata e un nuovo giorno da affrontare.
La giovinezza sta’ sfumando , si ritrova a capire chi è davvero .
È un nuovo capitolo , un viaggio attraverso il “se “.
Un uomo un po’ più saggio che cammina nel silenzio della campagna.
Il  verde la rugiada lo immergono nel suo stesso respiro e l unico rumore che sente, è il suo stesso passo .
I sensi si amplificano  e i colori di settembre sono più accesi ora . la rugiada al mattino , gli odori del grano dell’ erba, della terra .
Il viaggio dell’ introspezione è in simbiosi con quello della scoperta , un cavallo lo guarda ma è già andato .
È il cammino della vita, è un attimo cerco di cogliere le occasioni, e il tempo passa . l esperienza umana da ‘ il finale a questo brano , il senso del viaggio , il continuo affrontare la vita dando un senso al nuovo giorno .

Buon ascolto da Lolly Rock

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