Guarda “Renato Zero – Spiaggie (1983)” su YouTube

Risposta ad un lettore :

Spiagge
Immense ed assolate
Spiagge già vissute
Amate e poi perdute
In questa azzurrità
Fra le conchiglie e il sale
Tanta la gente che
Ci ha già lasciato il cuore
Spiagge
Di corpi abbandonati
Di attimi rubati
Mentre la pelle brucia
Un’altra vela va
Fino a che non scompare
Quanti i segreti che
Appartengono al mare
Un’altra estate qui
E un’altra volta qui
Più disinvolta e più puttana che mai
Mille avventure che
Non finiranno se
Per quegli amori esisteranno nuove
Spiagge

Renato Zero, artista poliedrico e geniale che negli anni 70 ha fatto storcere il naso a non pochi , è l unico artista italiano che è rimasto in classifica con i suoi album in sei decenni diversi .
Ha collaborato con grandi artisti musicali , ha parlato di tematiche diverse ma con la stessa passione e empatia che lo caratterizzano .
Pur non essendo un appassionata , ammetto che ho cantato anche io i suoi brani , spiagge è una di quelle ad esempio, una di quelle canzoni che mettono malinconia e allo stesso  tempo , da cantare in coro.
Adesso a pensarci è ancora più difficile pensare a quell’ Italia che a fine giugno si lasciava alle spalle fatica e lavoro e si riversava sulle spiagge .
Era un modo per ritrovarsi , le stesse facce , le famiglie , gli amori estivi .
Un momento di ricarica soprattutto e di leggerezza emotiva .
Le spiagge cambieranno , cambieranno gli amori , Per quegli amori ci saranno nuove spiagge , nonostante le promesse ( ti scrivo tui scrivi )
l inverno passerà che passerà tra noia e freddo , la speranza che arrivi l’ estate per portare con sé nuove esperienze , nuove spiagge, tutto è nella speranza di un’ estate .

Buon ascolto Lolly Rock

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