WILLIE PEYOTE

ETICHETTE

La gente mette etichette alle cose
Così è più facile metterle in ordine dopo
Mette etichette alle persone così sa cosa sono
Se ce l’hai scritto fuori dentro sembri meno vuoto
A me etichette ne han sempre messe parecchie
Adolescente arrabbiato ribelle depresso e poi rapper
E a te quante ne han messe e quante vuoi che ne mettano
Siamo tutti il riflesso di ciò che gli altri proiettano
Da me cosa si aspettano?
Un disco rap
Un disco originale per restare hardcore ma un po’ più commerciale
Io vi lascio fare un etichetta ci vuole
Accetto tutto di buon grado
Chi offre il prezzo migliore?
Ma tra l’odio e l’amore cosa alimenta il motore
Se i miei pensieri prendessero forma eclisserebbero il sole
Così li lascio nascosti ma poi diventano mostri
E se li scrivo esorcizzo ma poi diventano i vostri
E lei mi odiava per questo
Perché il più grande torto che puoi fare a qualcuno talvolta è essere onesto
E ogni testo è uno specchio ogni specchio deforma
E il bisogno di una cosa spesso la trasforma
Come tra uomo e donna
La paura di restare soli sembra amore e passa come una sbornia
C’è chi sa tutto di me e ha letto peste e corna
E ora sai tutto anche te ma qualcosa non torna
Easy non preoccuparti che sono cazzi miei
Non vedi gli altri per quello che sono ma per quello che sei
E quante etichette han messo e quante vuoi che ne mettano
Vogliamo tutti essere ciò che gli altri vorrebbero
Easy non preoccuparti che sono cazzi miei
Non vedi gli altri per quello che sono ma per quello che sei
E quante etichette han messo e quante vuoi che ne mettano
Vogliamo tutti essere ciò che gli altri vorrebbero.

Guglielmo Bruno, torinese 35 enne , non è una novità assoluta, con i suoi quattro album alle spalle ha saputo definirsi un “eccezione”nel panorama musicale italiano.
Un personaggio particolare Willie Peyote, con la faccia da bravo ragazzo e look da nerd , non è il classico rapper , non è indie , non è rock.

Di sicuro ha un buon modo di comunicare e se solo si decidesse di ascoltarlo molto attentamente si troverebbe a guardarsi allo specchio, lui crea empatia ed è questo il suo obbiettivo.

Fare in modo che l’ascoltatore ci si rispecchi dentro .
Lui da concetti , fa domande al pubblico , in modo che esso si ritrovi a pensare.

“La gente mette etichette alle cose così è più facile metterle in ordine dopo

Il giudizio è il modo in cui la gente ti incasella o ti vede in un certo modo : arrabbiato depresso ribelle … Facile no ? Un giudizio buttato a caso senza sapere .
Un etichetta un marchio che ti porti anche dietro per un bel po’.

“Easy non preoccuparti che sono cazzi miei , non vedi gli altri per quello che sono ma per quello che sei “

Ecco il modo migliore di fermare qualcuno che ti ha appioppato un etichetta , stai tranquillo, non preoccuparti di ciò che sono io , non vedi ciò che sono in realtà ma una parte di te la ritrovi in me e a quella parte hai dovuto dargli un nome .
Non sei poi tanto diverso da me .

“Siamo tutti il riflesso di ciò che gli altri proiettano …..
Ogni testo è uno specchio e lo specchio deforma , e il  bisogno di una cosa spesso la trasforma”

In ogni specchio, in ogni testo ci si riflette , a volte deforma ciò che siamo talvolta ci deforma.
Ma più spesso il bisogno di comunicarlo ci trasforma.
Un genio Willie .

Buon ascolto Lolly Rock

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