” Another brick in the Wall”

We don’t need no education

We don’t needno thought control

No dark sarcasm in the classroom

Teachers leave them kids alone

Hey teacher leave the kids alone

All in all it’s justanother brick in the wall

All in all you’re justanother brick in the wall

Pink Floyd Album : the Wall 1979 

Rock progressivo.

Il brano contenuto in The Wall, si suddivide in tre parti. Le tre parti , scritte dal bassista e voce Roger Waters hanno una struttura musicale simile ognuna con toni rabbiosi e più forti di quella precedente, tristezza nella prima parte, protesta nella seconda , e rabbia nella terza ed ultima parte.

Un crescendo di ritmi e voci sino alla liberazione.”

“Noi non abbiamo bisogno di quel tipo di educazione” sembrerebbe il motto di questo pezzo. I brani dell’album di cui la canzone fa parte, “The Wall,” non sono separati fra loro ma raccontano una sola storia: la vita del protagonista Pink e una serie di avvenimenti traumatici.

E’ qui siamo arrivati alla istituzione scolastica, il brano è caratterizzato da un coro di bambini che cantano la propria indipendenza, il rifiuto dell istituzione, vista come opprimente poco libera e denigratoria . Se non fosse perché nel video si vedono bambini in divisa che marciano e un martello , un muro , si potrebbe pensare a qualsiasi altro contesto. È un muro di cui tutti noi facciamo parte, siamo un po’incastrati nei muri e non riusciamo ad uscirne, nonostante le situazioni ci stiano strette. 

Siamo tutti isolati, ma se fossimo noi a volerlo essere costruendo il nostro ” muro” ? Questo lo si preferisce per non affrontare determinate dinamiche scomode o per proteggerci nel rapporto con gli altri . La ribellione in questo caso è una valvola di sfogo ma meglio della rassegnazione, se ci arrendiamo stiamo accettando le situazioni scomode così facendo non affrontiamo la realtà, il muro diventa più alto e difficile da abbattere.Il rifiuto del dialogo in ogni contesto sociale non è mai una buona soluzione, è una situazione di stallo che stagna, nella scuola , così come in famiglia o nel lavoro, nelle relazioni, tra amici, quando si creano silenzi o muri bisogna abbatterli, facile scappare o sparire o peggio non dare spiegazioni. Bisogna abbattere i muri, romperli , allora la comunicazione migliora e lo spazio è più ampio.

Nessuno vuole essere un altro buco nel muro.

Buon ascolto di te da Lolly Rock

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