
Un album dei Queen dove il grande Freddie Mercury ci ricorda che sei vuoi essere qualcuno qualcosa devi semplicemente sentirti di essere.
Si meraviglioso. Il tutto racchiude in una semplice frase che cerchiamo sempre quel qualcosa, raggiungere l’obbiettivo ma la vera pazzia è credere sia quello a renderci felici.
C’è un meccanismo inconscio che dentro di noi agisce, senza saperlo.
Siamo guidati per ogni nostra scelta dalle emozioni.
Ad esempio la rabbia è guidata dalla paura, dal non poter gestire qualcosa, dal non sapere come fare.
Credo profondamente che il miracolo dentro ognuno di noi avvenga perché quando al mattino ci svegliamo, possiamo scegliere se cogliere in quella giornata un’opportunità per imparare, per liberarci di zavorre senza lasciare che gli altri possano condizionare le nostre scelte.
Scelte che ovviamente sono guidate da convinzioni nemmeno nostre. Convinzioni che arrivano da anni e millenni di condizionamenti culturali, familiari dai media, dalla famiglia.
Ma spesso mi chiedo: ” se non avessi così fottutamente paura di ciò che pensassero di me, un fallimento che effetto avrebbe?”.
La risposta te la da quella giornata in cui sposti l’attenzione dentro, sulla soluzione.
Ci sono sempre due facce di una medaglia, una è la domanda e l’altra la risposta? Una il problema e l’altra la soluzione?
No sono parte della stessa faccia. Il problema rimane il problema. La soluzione rimane una delle tante possibilità.
Grazie Freddie Mercury, grazie alla musica e a chi ha saputo trasmetterla da dentro.
Sheryl Deis

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