Lettera a Babbo Natale


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Caro Babbo Natale, voglio ringraziarti per quest’anno fatto di cose meravigliose ed esperienze che mi hanno insegnato cosa vuol dire stare bene con se stessi.

Avete mai avuto l’opportunità di osservare i bambini quando sono in difficoltà?

Loro hanno la naturale tendenza a stropicciare la faccia, a lanciare le labbra verso l’esterno perché hanno la tendenza a sbirciare dalla porticina laterale.

Noi adulti questa naturale predisposizione l’abbiamo persa da un po’. Diamo spesso per scontato che se qualcosa va male, e non procede come abbiamo pensato dovesse essere molliamo.

Io al mio Babbo Natale, che col tempo si è trasformata in energia ho chiesto di ridarmi quella lucidità, quella bacchetta magica che colorava il mondo di quando ero bambina.

Spulciando tra i ricordi, arrivano le immagini di persone felici, serene sedute intorno ad un tavola bandita di dolci e risate.

Quindi quest’anno ho chiesto di poter vivere quella leggerezza, ridarmi la luce di quella bambina.

Abbiamo voglia tutti di risentire quella gioia, per alcuni ancora speranza ma dentro di me certezza che se apro quella porta lui arriverà con tutto ciò che desidero nel mio cuore.

E tu hai scritto la letterina?

Sheryl Deis ❤️

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