TI RACCONTO UNA CANZONE

” LASCIA CHE IL MIO CUORE CREI POESIA, PAROLE IN RIMA CHE RIESCONO NEL LORO INENTO, E’ UNA FRECCIA SCOCCATA CHE COLPISCE IL CUORE AL CENTRO”

Clarissa doveva tornare a casa, fuori iniziava a fare buio, ma alla sua età era facile accorgersi che era già troppo tardi e che i suoi la stavano aspettando.

Il solo pensiero di tornare a casa e perdere quelle poche certezze, quelle che lui le mostrava con semplici sorrisi, non le toglieva la voglia di rimanere in quella casa.

Clarissa si trovava in cucina, nel mezzo di una tempesta di emozioni che sentiva solo lei, ma le davano la certezza che dopo pochi minuti lui sarebbe rientrato e l’avrebbe stretta a se, guardandola fissa con occhi neri e profondi e quel ricciolo di capello nero appeso al filo di un ciglio, per dirle che l’amava e aveva sbagliato tutto.

Ma Clarissa, la piccola Clarissa aveva solo tredici anni, quel profondo sentire era la sua prima volta e in realtà l’unico nome che poteva dare a quella sensazione lo aveva letto tra le favole e i testi delle canzoni, fu per questo che lo chiamo’ amore, il suo primo amore, il suo primo bacio, era tutto come le era stato letto e cantato.

D’improvviso quel silenzio assordante venne interrotto dalla voce di Andrea, sorella del suo Tormento che era anche migliore amica di Clarissa.

A quel tempo, fu la prima volta di tutto per la giovane Clarissa, e Andrea le porse una sigaretta, segno anche nell’immaginario collettivo di ricreazione e distrazione dal rumore del silenzio in cui la giovane ragazza si era chiusa per non ascoltare il rumore assordante della verità.

Ad un tratto , arriva una nota alla radio appoggiata sul frigo, con baffi storti e le note di una canzone riaccendono in Clarissa la speranza che Tormento sarebbe rientrato presto.

Clarissa non riusciva in alcun modo a togliere traccia dell’odore di quel suo Tormento, di quel primo bacio e della promessa che tornata dai campi estivi avrebbe potuto rimanere con lui, in quello spazio.

Ma Tormento è diventato improvvisamente, la forma che nel cuore di Clarissa ha preso il tempo che non le dedicava da un po.

Nel suo cuore, la dolcissima e giovane, acerba Clarissa si rendeva perfettamente conto che la sua amica Andrea, quando diceva che Tormento era un coglione e che non sarebbe tornato aveva ragione, ma la Coccinella non se ne faceva ragione.

Si cullava tra le note e la musica di quella canzone tanto da indossarla come un vestito.

Quel pomeriggio Tormento non rientrò a casa presto e lei lo aveva capito che, forse, finchè lei fosse rimasta li , lui non sarebbe rientrato.

Buon ascolto Sheryl Deis

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