IL CORAGGIO DI AFFRONTARE IL TEMPO

Mattina presto , mi alzo controvoglia , sono le sette,  con grande sforzo mi tiro su lentamente dal letto .
Passo dall’ entrata ed evito lo specchio , mi dirigo a passo spedito verso la cucina , lascio che la macchinetta del caffè faccia il suo corso .
Non credo di essere sveglia , ma  un occhio si è già aperto .
Bene ; posso affrontare anche questa giornata , la bilancia mi guarda , è giunta l ora .
Salgo con aria di una che è pronta al patibolo .
Sto benedetto peso … Cerchiamo sempre la perfezione, l’occhio critico non mente mai .
Non so voi, ma io ho un occhio abbastanza critico nei miei confronti, non essere mai abbastanza , non essere mai precisa o perfetta .
Un tempo non era così , ma alla soglia dei 50 posso assicurarvi che è come se volessi riprendermi del tempo perduto .
Alla fine se ci pensiamo , è davvero l ora di fermarsi ?
Gli ostacoli quali sono ? Casa , famiglia , scuola , figli, , compagni assenti , mariti troppo presenti , solo perché devono esserlo , lo fanno per loro in primis , credo in alcuni casi ci sia una forte predisposizione al  controllo.
Ma voi ? O …noi meglio ? Troviamo il tempo per noi ? Ho sempre detto che in primis siamo donne .
Prima che madri , mogli , amanti , casalinghe o lavoratrici … Eppure io stessa faccio difficoltà a ricominciare.
Il tempo … Non ho più 20 anni per cui, a cosa servirebbe ?
Stamattina ho avuto una visita con il famoso dottore, che presi per errore per uno
Qualunque, con mascherina e occhiali davanti a un erboristeria .
” Diciamolo pure , è un età che va accettata ” ha detto .
In che senso ? Cioè , Finisce qui?
No,  ma mi sta dicendo praticamente che devo accettare sto decadimento, fisico, morale e chissà quant’ altro ?
Perche’ non si può accettare invece che è solo un passare del tempo e che senza remargli contro , siamo belle ancora ? Credo che i nostri capelli bianchi, le nostre rughe, hanno una storia da raccontare, corpi e cicatrici che hanno dato vita , e altri che hanno insegnato , corpi morbidi , e talvolta travolti dalla troppa perfezione . Donne che non si arrendono, che credono ancora in qualcosa , che fanno partire progetti , che non sanno cosa gli aspetta il futuro, ma in un futuro ci sperano ancora. 
Detto questo, salgo sulla bilancia con molta più ironia , faccio un selfie con la scopa in mano , raccolgo i capelli in uno chignon sfatto . Non mi trucco ,infilo un jeans a caso , le solite sneakers e  le cuffie , musica a palla .
“Levateve”. Sono ancora in ballo .

BUON VIAGGIO Lolly Rock

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