WIND OF CHANGE SCORPIONS
Seguo la Moskva
giù al Gorky Park
ascoltando il vento del cambiamento
una estiva notte d’agosto
i soldati passano oltre
Oggi è il primo giorno dopo tanto tempo.
Il primo giorno, in cui ho deciso di prendere una pausa da questo caos che sembra riportare immagini del passato. Ho creduto non arrivasse mai questo momento.
Ho sentito già parlare di questo vento, molti anni fa quando ancora eravamo impegnati a cercare un posto nel mondo, io e quei bambini del passato. Ma oggi, come se nulla del passato mi toccasse più, mi ritrovo seduto su questa panchina.
Davanti a me, un posto magico dove se fossi con me ti farei spazio in questa sacralità.
Ho un quaderno e una penna.
Per la prima volta dopo tanto tempo non sento ‘esigenza di scrivere di cose che non vanno, di cose viste e non viste.
Ho voglia di fermare immagini di bambini che giocano felici e corrono con in mano i loro aquiloni e i piedi bagnati sulla sabbia.
Sento aria di festeggiamenti, di chi ancora non si è dato per vinto e perso in questo momento.
Stasera darò voce a questo nuovo vento, come su un palco.
Mio nonno me lo ricordava sempre: ” L’ uomo può scegliere cosa fare del fuoco, ed è lì che va quel vento”.
Sento ancora il brucciacchiare della stufa, per scaldarci nelle giornate fredde di inverno e il calore di una coperta per ricordare un abbraccio mancato.
Seduto qui lo sento dentro quel fuoco, lo porto dentro e ho deciso di seguire il vento del cambiamento e alimentare il fuoco della speranza di questo momento.
Buon viaggio Sheryl Deis


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