In attesa di una sorpresa straordinaria con la Rubrica Universi Paralleli e un’intervista con un personaggio davvero fuori da questa linea temporale…
Oggi una delle più autentiche articoliste, la nostra Lolly Rock, condivide un perché a mio parere straordinariamente umano e simbolo del suo essere :
Chi segue Freepeace si trova spesso a leggere testi musicali , senza distinzione e stili diversi tra loro, oggi però vi dirò la mia su ciò che ascolto nei momenti in cui la mia testa ha voglia di staccare o comunque di fermarsi un attimo , o meglio di avere del tempo di rilassarsi .
Certo non sono un guru della meditazione ma a mio modo cerco attraverso melodie di lasciare che la musica parli da sé.
Non importa cosa dice il testo , ascolto più che altro i toni dei brani e lascio scorrere .
Questo accade soprattutto la sera o al mio risveglio.
Non vivo di musica , ma uso il mio metodo per affrontare momenti della giornata , poiché la musica non è solo una forma di espressione parlata o suonata ma va a toccare più parti del nostro inconscio, non cerco di capire il perché sto ascoltando quel tipo di brano , ma lascio che fluisca attraverso le cuffie e di liberare la mente.
Infatti non mi ha fatto per nulla strano che io sia capitata per caso in un pezzo neomelodico, e che quel pezzo mi accompagna la sera mentre lavo i piatti .
In questo brano di Gianni Celeste, c è tutta la napoletanità drammatica di un uomo che parla con l’ amante e la paura di essere scoperto.
Ora , non solo questo brano , posso passare al rock al metal al punk e al dark in poco tempo , scoprendo così cosa riesce a motivarmi, rilassarmi , tirare fuori emozioni tristi, grintosi , altri più profondi che invece danno una lettura più impegnativa , e allora li … Mi fermo e riascolto.
Faccio un esempio, gli xx sono un gruppo ( all’ epoca giovanissimi) inglese di musica indie . Loro da anni mi accompagnano nei momenti di relax esemplare ” intro ” e ” infinity”
I nine inch nails , fanno rock elettronico , abbastanza aggressivo eppure il loro brano ” hurt ” mi mette a mio agio e mi aiuta al mattino presto quando devo mettermi in moto , a rilento a volte , ma riesco a essere pronta per la giornata.
Questi sono solo esempi , la musica è soggettiva , la musica non puoi giudicarla , ognuno ha il suo contenuto di emozioni e sensazioni in ogni brano che sceglie.
Inoltre ti da un senso di appartenenza, se decidi di scegliere di ascoltare” una mattina” di Ludovico Einaudi piuttosto che metal , è perché quel tipo di musica l’hai fatta tua e se riesce a farti stare bene, vuol dire che riesci ad esprimerti attraverso quello .
Se volete potete parlarmi dei vostri gusti musicali , di ciò che vi piace e le sensazioni che vi da’ quel tipo di brano.
Nel frattempo vi auguro buon ascolto e a presto !
Lolly Rock


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