E’ un argomento a cui tengo dedicare il tempo giusto per guidarti in questo spazio dove a lungo sono stata anche io.
Quando ne compresi dal profondo del cuore il vero significato erano gia’ parecchi anni che svolgevo corsi di formazione, ma ti diro’ non e’ stato semplice, perche’ cio’ a cui ero legata e che facevo fatica a scrollarmi di dosso era cio’ che sin da piccola mi e’ stato insegnato, cioe’ che il perdono e’ qualcosa che io concedo a qualcuno per un torto fatto oppure qualcuno che lo concede a me .
A distanza di molto tempo e con la consapevolezza che posso scegliere una visione diversa, ho provato a mettere in pratica alcuni consigli.
Innanzitutto a comprendere che ogni parola ha una sua connotazione culturale, che ha un significato impregnato di opinioni e che ognuno di noi vive e vede le cose in modo diverso.
Sono partita ad osservare da prima che l’atteggiamento delle persone spesso e’ condizionato anch’esso dal valore che danno a cio’ che credono sia giusto o sbagliato, a cosa vivono e come lo vivono.
Poi ho rivolto lo sguardo verso l’interno e piano piano ho tolto tutto il giudizio negativo che riversavo nei miei confronti.
Ti faccio un esempio: se alcune cose non mi vengono bene non significa che io non sappia fare nulla, ma che probabilmente con la pratica e la ripetizione imparero’ a farlo meglio.
Ora so che penserai : cosa c’entra?
Ecco questa e’ la tua vocina interiore che parla, quella che per anni ti ha ripetuto che perdono e’ qualcosa che devi rivolgere verso chi ti fa male.
Ma siamo tutti figli di esperienze, e non dico di condonare l’atteggiamento di alcune persone, perche’ come te avranno modo di imparare se troveranno il coraggio di guardare oltre, usare la loro unicita’ per contribuire a una vita diversa, evolvere, ma e’ un compito che tocca a loro come ad ognuno di noi.
Avere il coraggio di rimettere in discussione qualsiasi certezza e continuare a mettere in dubbio ogni cosa, senza prendere per oro colato qualsiasi cosa gli venga detta o passata da fuori.
Per-donare e’ : Donare a te’stesso la pace, l’amore che meriti e non colpevolizzarti o continuare a nutrire rancore verso qualcuno, puoi imparare a lasciare andare le emozioni che provi per quella situazione.
Ricorda sempre una cosa, non esiste un buono o un brutto, ma un esperienza che potrai scegliere tu come usare, diventando causa nella tua vita e non effetto per mezzo di essa.
Il perdono non ha a che fare con il senso di buonismo, ma con un’atteggiamento di pace verso te stesso, e ora che ne sei consapevole sai che ne hai diritto sempre.
CONDIVIDO CON TE LE NOTE DI NUVOLE BIANCHE…. DI L. EINAUDI.
ASCOLTA E MENTRE SEI LI SEDUTO, COMODO, CON LE MANI VERSO IL TUO CUORE LASCIA ANDARE , PERCHE’ IL RUOLO DELLE E-MOZIONI E’ MUOVERSI VERSO FUORI… PER PRENDERE NUOVE FORME.
Buona lettura e buon ascolto Sheryl Deis


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